giovedì 30 ottobre 2025

Parole che dividono, parole che uniscono

Parlare di pace può sembrare un esercizio astratto, qualcosa che riguarda grandi tavoli diplomatici o decisioni lontane da noi. E invece no. La Cisl di Sassari e l’Associazione Culturale Damiano Giordo hanno voluto riportare la discussione nel luogo più concreto possibile: la vita quotidiana, le relazioni di ogni giorno, gli ambienti in cui viviamo e lavoriamo. Dentro questo spirito si è inserito il seminario Parole che dividono, parole che uniscono, una tappa significativa della Maratona della Pace promossa dalla Cisl nazionale e interpretata sul nostro territorio con un taglio originale e fortemente educativo.
L’iniziativa è nata da una convinzione semplice ma profonda. La pace non è soltanto l’assenza di guerra: è un clima, un metodo, un modo di stare dentro le comunità. E le parole, che troppo spesso vengono usate come armi, possono invece diventare veri strumenti di costruzione, di rispetto e di fiducia. Usare le parole con attenzione non è un vezzo, ma una responsabilità. È una scelta che può rendere più vivibili le relazioni, alleggerire i conflitti, aiutare le persone a trovare spazi di dialogo anche quando non si è d’accordo.
Il seminario, promosso congiuntamente dalla Cisl di Sassari e dalla nostra Associazione Culturale Damiano Giordo, è stato costruito proprio su questo presupposto: se non possiamo decidere le sorti del mondo, possiamo però migliorare la porzione di mondo che abitiamo. Possiamo contribuire a creare un clima diverso nelle sedi sindacali, nei posti di lavoro, nelle famiglie, nei quartieri. Possiamo farlo scegliendo parole che uniscono invece di parole che dividono, optando per un linguaggio che non ferisce ma apre possibilità. 
Questa riflessione si inserisce perfettamente nel percorso più ampio della Maratona della Pace della Cisl nazionale, una campagna che sta attraversando il Paese unendo azioni simboliche, momenti di confronto e impegni concreti. A Sassari la scelta è stata quella di puntare su un lavoro culturale, formativo ed educativo, che rappresenta da sempre la cifra dell’Associazione Damiano Giordo. Non a caso, la giornata ha visto una forte partecipazione di delegati, volontari e cittadini, tutti coinvolti in un confronto vivo e autentico su come le parole condizionino le relazioni e, alla fine, anche la qualità della convivenza.
Il merito della Cisl di Sassari è quello di aver dato valore a questo tipo di iniziativa, riconoscendo che il sindacato non vive soltanto di contrattazione, vertenze e servizi, ma anche di cultura sociale, di educazione alla responsabilità e di promozione di un modo diverso di interpretare la vita comunitaria. È una scelta politica nel senso più alto del termine: investire sulla crescita delle persone, dare strumenti per affrontare le sfide di oggi con maturità e consapevolezza.
La giornata si è conclusa con un messaggio chiaro. La pace non è un concetto distante, né un’utopia riservata ad altri. È una strada che si può percorrere insieme, anche attraverso l’uso consapevole delle parole. Ed è su questa strada che la Cisl di Sassari e l’Associazione Culturale Damiano Giordo intendono continuare a camminare, con iniziative che fanno crescere la nostra comunità e costruiscono, passo dopo passo, un clima migliore per tutti.

Damiano Giordo

La foto che presentiamo ritrae Damiano Giordo, segretario della Cisl di Sassari a partire dal febbraio del 1965. Per molti anni è stato un r...