sabato 10 gennaio 2026

Questionario ANONIMO su mobbing e discriminazioni in ambito lavorativo

Questionario benessere lavorativo
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Caro lavoratore,
La nostra associazione si impegna a monitorare e migliorare le condizioni lavorative. Questo questionario anonimo ha l'obiettivo di:

  • 📊 Mappare lo stato del benessere lavorativo
  • 🔍 Identificare fenomeni di mobbing e discriminazioni
  • 🛡️ Proteggere i diritti dei lavoratori
  • 📈 Produrre dati utili per interventi di tutela

La tua esperienza conta: ogni risposta ci aiuta a comprendere meglio la realtà del mondo del lavoro e a promuovere ambienti lavorativi sani e rispettosi.

⚠️ Importante: Il questionario è completamente anonimo. Non raccogliamo nome, cognome, azienda o altri dati identificativi.

lunedì 22 dicembre 2025

Sportello per il contrasto al mobbing e alle discriminazioni sul luogo di lavoro

Dopo il grande convegno che ha acceso un faro su un tema tanto delicato quanto diffuso come il mobbing e le discriminazioni nei luoghi di lavoro l’Associazione Culturale Damiano Giordo compie un passo in più e passa dalla riflessione all’azione concreta.
Da queste settimane prende infatti forma in maniera operativa lo Sportello per il contrasto al mobbing e alle discriminazioni uno spazio di ascolto orientamento e supporto pensato per lavoratori che vivono situazioni di disagio isolamento o ingiustizia sul posto di lavoro.
Lo sportello nasce con l’obiettivo di offrire un primo punto di riferimento serio e competente capace di accogliere le persone accompagnarle nella comprensione del problema e indirizzarle verso i percorsi più adeguati mettendo al centro la tutela della dignità e dei diritti.
È un impegno che dà continuità al lavoro culturale e sociale avviato con il convegno e che conferma la volontà dell’associazione di stare accanto alle persone non solo con le parole ma con strumenti concreti e utili nella vita quotidiana.
Nei prossimi giorni saranno comunicate modalità di accesso orari e sedi dello sportello perché il contrasto al mobbing e alle discriminazioni non resti uno slogan ma diventi una pratica reale e accessibile a tutti.

mercoledì 3 dicembre 2025

60 anni fa l'elezione di Damiano Giordo

Sessant'anni fa Damiano Giordo veniva eletto Segretario Generale della Cisl di Sassari. In un contesto storico in cui la Cisl ricercava e rimarcava i suoi valori fondativi e la sua volontà di essere un sindacato autonomo, Damiano Giordo portava una decisa volontà di fare più grande la Cisl di Sassari.



mercoledì 19 novembre 2025

Damiano Giordo

La foto che presentiamo ritrae Damiano Giordo, segretario della Cisl di Sassari a partire dal febbraio del 1965. Per molti anni è stato un riferimento stabile non solo per l’organizzazione, ma anche per la comunità che vedeva in lui una presenza affidabile, concreta e capace di ascoltare. La sua immagine non appartiene soltanto ai ricordi: parla ancora oggi di un modo di intendere il sindacato fatto di responsabilità, misura e attenzione alle persone.
Giordo apparteneva a quella generazione di dirigenti che hanno vissuto il sindacato come un servizio, prima che come un ruolo. Il suo impegno quotidiano si muoveva attorno a poche idee chiare: difendere i lavoratori con serietà, promuovere condizioni di vita più giuste e mantenere aperto un dialogo costante con le istituzioni, i luoghi di lavoro e la cittadinanza. Era un sindacalista che non amava le scorciatoie né i riflettori, ma che sapeva costruire fiducia attraverso la coerenza e la vicinanza alle persone.
Riguardare oggi questa fotografia significa tornare a un pezzo importante della nostra storia e riconoscere il valore di ciò che ha lasciato. Ricorda una stagione in cui il sindacato cresceva grazie alla credibilità dei suoi dirigenti e alla loro capacità di mettere insieme visioni diverse senza perdere di vista l’obiettivo comune. È un invito a custodire quella eredità e a portarla avanti con lo stesso senso di responsabilità che ha guidato il suo percorso.

giovedì 30 ottobre 2025

Parole che dividono, parole che uniscono

Parlare di pace può sembrare un esercizio astratto, qualcosa che riguarda grandi tavoli diplomatici o decisioni lontane da noi. E invece no. La Cisl di Sassari e l’Associazione Culturale Damiano Giordo hanno voluto riportare la discussione nel luogo più concreto possibile: la vita quotidiana, le relazioni di ogni giorno, gli ambienti in cui viviamo e lavoriamo. Dentro questo spirito si è inserito il seminario Parole che dividono, parole che uniscono, una tappa significativa della Maratona della Pace promossa dalla Cisl nazionale e interpretata sul nostro territorio con un taglio originale e fortemente educativo.
L’iniziativa è nata da una convinzione semplice ma profonda. La pace non è soltanto l’assenza di guerra: è un clima, un metodo, un modo di stare dentro le comunità. E le parole, che troppo spesso vengono usate come armi, possono invece diventare veri strumenti di costruzione, di rispetto e di fiducia. Usare le parole con attenzione non è un vezzo, ma una responsabilità. È una scelta che può rendere più vivibili le relazioni, alleggerire i conflitti, aiutare le persone a trovare spazi di dialogo anche quando non si è d’accordo.
Il seminario, promosso congiuntamente dalla Cisl di Sassari e dalla nostra Associazione Culturale Damiano Giordo, è stato costruito proprio su questo presupposto: se non possiamo decidere le sorti del mondo, possiamo però migliorare la porzione di mondo che abitiamo. Possiamo contribuire a creare un clima diverso nelle sedi sindacali, nei posti di lavoro, nelle famiglie, nei quartieri. Possiamo farlo scegliendo parole che uniscono invece di parole che dividono, optando per un linguaggio che non ferisce ma apre possibilità. 

mercoledì 1 ottobre 2025

Lo sportello Mobbing e Discriminazioni

A Sassari nasce un presidio concreto contro il disagio lavorativo: il primo sportello dedicato al mobbing e alle discriminazioni nei luoghi di lavoro. 
A promuoverlo è l’Associazione Culturale Damiano Giordo, che ha saputo cogliere con lucidità e sensibilità la necessità di offrire uno spazio di ascolto e tutela a chi vive situazioni di sofferenza professionale. Non si tratta solo di un servizio, ma di un gesto culturale e sociale che riconosce il diritto di ogni lavoratore a essere rispettato, protetto e accompagnato. L’iniziativa prende forma grazie a una partnership strategica con la CISL di Sassari, che mette a disposizione la propria esperienza sindacale e una rete di professionisti capaci di intervenire con competenza e umanità. Lo sportello è riservato, gratuito e accessibile su appuntamento: un luogo dove non si è più soli, dove si può raccontare, capire, agire. È rivolto a tutti i lavoratori, senza distinzione, perché il disagio non ha confini e la tutela deve essere universale. 
L’Associazione Damiano Giordo, con questa azione, dimostra che la cultura può essere anche cura, e che costruire alleanze con realtà come la CISL significa dare forza e concretezza a un cambiamento necessario. Chiunque senta di aver bisogno di aiuto può rivolgersi allo sportello: perché il primo passo per uscire dal silenzio è sapere che qualcuno ti ascolta.

martedì 30 settembre 2025

Relazione introduttiva al convegno sul disagio lavorativo

Cari amici, oggi ci ritroviamo qui, in questa sala che porta il nome di Damiano Giordo, per affrontare un tema che ci sta profondamente a cuore: il rapporto tra lavoro e dignità, e in particolare la lotta al mobbing e alle discriminazioni.
Ho voluto che questo convegno fosse uno dei primi atti pubblici dell’AssociazioneCulturale Damiano Giordo, insieme alla Cisl di Sassari, perché sono convinto che il sindacato e la cultura debbano camminare insieme. Il lavoro non è solo contratto, busta paga, norme e regole, ma è soprattutto relazione, identità, parte integrante della vita delle persone. E quando il lavoro diventa fonte di sofferenza, di umiliazione, di malattia, viene minata la dignità stessa della persona.
Il fenomeno del mobbing è purtroppo più diffuso di quanto pensiamo. Non riguarda solo episodi eclatanti, ma spesso si manifesta in forme sottili, striscianti, quotidiane: esclusioni, pressioni indebite, svalutazioni continue, isolamento. Sono dinamiche che corrodono lentamente la persona, fino a spegnere entusiasmo e fiducia in sé stessi. E, dietro queste dinamiche, troviamo sempre un uso distorto del potere: colleghi o superiori che trasformano un ambiente di lavoro in un luogo di persecuzione.