lunedì 29 settembre 2025

Lavoro e dignità

In una sala gremita di partecipanti attenti e coinvolti, si è svolto oggi il convegno sul tema del disagio lavorativo, del mobbing e delle discriminazioni, promosso dalla Cisl di Sassari in collaborazione con l’Associazione Culturale “Damiano Giordo”. L’iniziativa ha voluto accendere un faro su un problema che purtroppo continua a colpire il nostro territorio, mettendo a rischio la salute psicofisica dei lavoratori e minando la serenità di intere famiglie.
Al tavolo dei relatori si sono alternati numerosi interventi qualificati: Sergio Mura, segretario generale della Cisl di Sassari, ha sottolineato la necessità di un impegno comune del sindacato e delle istituzioni per riconoscere e prevenire il mobbing nei luoghi di lavoro; Raimondo Rossi, responsabile del Coordinamento Vertenze della Cisl di Sassari, ha sottolineato come le segnalazioni e i casi di disagio raccolti nei luoghi di lavoro diventino per il Coordinamento motivo di intervento e azione concreta, a tutela dei lavoratori; Barbara Bonu, responsabile del patronato Inas Cisl, ha illustrato i percorsi di tutela e accompagnamento disponibili per chi subisce abusi; il dottor Domenico Nuvoli, medico del lavoro, ha spiegato cos’è il mobbing e le gravi conseguenze sanitarie e psicologiche che esso può provocare; Roberta Gaias, counselor, ha approfondito le modalità di ascolto e sostegno alle vittime; infine l’avvocato Silvia Mesina, esperta nella gestione di casi di mobbing e discriminazioni, ha illustrato gli strumenti legali per reagire con fermezza.
A concludere i lavori è stato Mirko Idili, della Segreteria Regionale della Cisl, che ha posto l’accento sul valore dell’impegno sindacale nella lotta contro mobbing e discriminazioni. Nel suo intervento ha ribadito la necessità di una formazione continua per gli operatori e di un’azione diffusa in tutti i territori della Sardegna, affinché questa battaglia non resti confinata ma diventi un impegno condiviso a livello regionale. 
Il convegno ha rappresentato un momento di riflessione, ma soprattutto di azione concreta. È stato infatti annunciato il lancio ufficiale dello Sportello Cisl contro mobbing e discriminazioni nei luoghi di lavoro, che da oggi è operativo presso la sede della Cisl di Sassari. Lo sportello sarà un punto di riferimento per tutti i lavoratori che vivono situazioni di pressione, umiliazione o esclusione sul lavoro: un luogo sicuro dove poter raccontare la propria esperienza, trovare ascolto qualificato e ricevere un accompagnamento personalizzato.
Il servizio offrirà la possibilità di intraprendere percorsi mirati, che vanno dal supporto psicologico e medico, fino all’assistenza legale per agire contro comportamenti ingiusti e lesivi della dignità delle persone. L’obiettivo è quello di non lasciare soli i lavoratori di fronte a dinamiche che troppo spesso si consumano nel silenzio e nella paura.
La Cisl di Sassari e l’Associazione Damiano Giordo ribadiscono la loro volontà di dare voce a chi subisce ingiustizie e di promuovere una cultura del rispetto, della dignità e della sicurezza sul lavoro. Il messaggio emerso con forza dal convegno è chiaro: il mobbing e le discriminazioni non possono più essere tollerati. È necessario reagire insieme, costruendo reti di solidarietà e strumenti di tutela concreti.
Lo sportello, aperto da oggi, è a disposizione di lavoratori e cittadini che desiderano uscire dall’incubo del mobbing e intraprendere un percorso di difesa e riscatto.

Damiano Giordo

La foto che presentiamo ritrae Damiano Giordo, segretario della Cisl di Sassari a partire dal febbraio del 1965. Per molti anni è stato un r...